sabato 16 dicembre 2017

Ambienti di apprendimento e metodo di studio

L'apprendimento è influenzato anche dall'ambiente, ossia dalla situazione e dal tipo di pedagogia messa in atto dal docente.
Il comportamentismo di Bloom e Skinner (due sostenitori) mette l'accento sull'organizzazione didattica. Il cognitivismo di Bruner e Ausubel, incentrato sullo studente, predispone situazioni stimolanti e di problem solving.




Il problem solving è un'attività del pensiero che un organismo o un dispositivo di intelligenza artificiale mettono in atto per raggiungere una condizione desiderata a partire da una condizione data.

Il costruttivismo valorizza la collaborazione tra docente e studenti e l'assegnazione di compiti vicini alla vita reale.


Come i colori nelle stanze dei bambini influenzano memoria e apprendimento ...



Il rosso è stimolante e, al tempo stesso, un segnale di allerta. Il verde aiuta a riequilibrare mentre il blu favorisce una chiara comunicazione. Il “potere” dei colori non è cosa nuova: applicata da sempre, negli ultimi decenni la cromoterapia è una delle tecniche dolci, forse la più “dolce”, dell'ampio gruppo delle medicine olistiche. Agisce sul fisico, sull'aspetto emotivo e su quello mentale. E che non si tratti di “acqua fresca” lo dimostrano anche diversi studi scientifici. Come – ad esempio - quello, recentissimo (del 2014) di Maryam Ajilian Abbasi pubblicato sull'International Journal of Pediatrics, che approfondisce l'uso dei colori nell'arredare le stanze dei bimbi.
In sintesi, l'avvertenza che emerge è: quando si scelgono i colori da utilizzare per le camere in casa, è importante – prima - pensare all'umore che si vuole creare e se si vuole qualcosa che ispiri leggerezza, ariosità oppure intimità, accoglienza.
Quando ci si avvicina alla psicologia dei colori è bene sapere che ogni colore ha una sua valenza e risonanza con il nostro corpo, dovuti sia alla sua frequenza e lunghezza d'onda, quindi biologicamente innati, che alla valenza culturale. Il colore viene sempre percepito, consapevolmente o meno e induce un'influenza che dipende anche, però, dal contesto (il rosso scoppiettante di un fuoco, nel camino, indurrà relax e la sensazione di accoglienza; nel bosco, se si ha la percezione che possa diventare incontrollato, i sentimenti saranno di paura.
Con i bambini i colori sono estremamente efficaci (loro hanno meno condizionamenti degli adulti, il loro corpo energetico ha subito meno sollecitazioni disarmoniche dall'ambiente, alimentazione errata, farmaci, false credenze ecc); l'effetto è immediato, più facilmente osservabile: si va dal miglioramento dello sviluppo emotivo, ad una diminuzione di tensioni e aggressività, facilitazione e miglioramento del sonno, diminuzione del rumore “prodotto” e – molto interessante – con l'uso mirato di colori i bambini sono riusciti ad organizzare meglio anche i loro pensieri (con quindi un'influenza sul funzionamento cognitivo).
In generale la regola è: per i bambini molto piccoli, evitare colori forti o forti contrasti, macchie di grigio o di nero; via libera alle tonalità pastellate. "I bebè sono molto più felici circondati da queste sfumature che sono calmanti e rilassanti": afferma una studiosa dei colori, June McLeod. Se si vuole uscire dal rosa o dall'azzurro, sarà perfetto il lilla pallido, adatto per entrambi i sessi e con un effetto calmante. Corallo, pesca, rosa sul soffitto daranno invece al bambino la sensazione di uno spazio sicuro e protetto.


I colori primari, le tonalità più vivaci e stimolanti potranno essere presenti ma nei giochi e in elementi d'arredo morbidi nei materiali o nella forma: questo tipo di informazione infatti è utile come sollecitazione ma va dosata per brevi momenti e va “nascosta/modificata” per avere un'atmosfera poi più riposante, per momenti tranquilli.
Man mano che crescono, si può aumentare la quantità di luce e di forza dei colori(anche se i bambini più sensibili o timidi preferiranno, si troveranno meglio in nuance più sfumate). 

In generale, memoria e studio dei bambini sono influenzati da questi colori:


  • il blu: migliora la creatività e stimola un ambiente fresco e rilassante. Ne basta poco: può avere infatti effetti depressivi, evocare sentimenti di tristezza;
  • il rosso: è il colore della passione e dei sentimenti forti della minaccia, dell'amore o dell'eccesso di stimolo. In ambienti scolastici può essere utilizzato in combinazione con altri colori perchè aiuta in attività particolareggiate e che vanno ripetute; da evitare in casa (a parte piccole macchie di questo colore);
  • il giallo: per i bambini, e non solo, è il colore della felicità e del sole; stimola l'intelligenza ma non deve essere in eccesso, per non stressare e ipersollecitare;
  • il verde: è il colore dell'abbondanza; perfetto per rilassarsi, aiuta anche la salute;
  • il rosa: calmante, può abbassare la frequenza cardiaca;
  • il viola: sollecita la riflessione, il pensiero creativo e la logica;
  • l'arancio: molte scuole lo utilizzano in quanto farebbe aumentare il pensiero critico e la memoria e, in generale, le prestazioni scolastiche.

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