mercoledì 14 febbraio 2018

L'educazione nel mondo greco: i poemi di Omero

Il liceo è una tipologia di scuola secondaria, come sa bene ogni studente.
L'Accademia è un'istituzione di insegnamento superiore (l'Accademia delle belle arti). Sono accademie anche istituzioni culturali antiche, come l'Accademia della Crusca, che si occupa della storia e dell'evoluzione della lingua italiana.
"Liceo" e "Accademia" sono parole di origine greca, che già millenni fa indicavano le istituzioni educative fondate da due filosofi: l'Accademia di Platone e il Liceo di Aristotele.

Una veduta generale del liceo di Aristotele: 




 L'Accademia di Platone:


Accademia di Platone (dall'esterno)


Accademia di Platone (interno)


Le testimonianze più antiche di una qualche forma di educazione provenienti da quest'area sono i miti. In particolare sono giunti fino a noi due poemi: l'Iliade e l'Odissea.




I poemi sono grandi narrazioni di personaggi eroici. 
L'Iliade e l'Odissea sono attribuite a un cantore cieco: Omero. Ha goduto di una fama enorme nel mondo greco (tanto che il filosofo ateniese Platone lo  considera il primo grande educatore). 
Nei poemi omerici compare il concetto di areté. Questo termine significa la virtù, non esclusivamente nel senso di virtù morale (essere buoni, giusti ecc.), ma nel senso di capacità o abilità. Esistono quindi varie areté.
L'Iliade racconta l'assedio della città di Troia, in Asia Minore, a opera degli Achei: qui ci troviamo di fronte all'areté guerriera. Gli eroi sono esempi, modelli educativi di virtù belliche: inseguono onore e fama.
L'Odissea narra invece delle peregrinazioni attraverso il Mediterraneo di Ulisse, che con i propri compagni, si trova in situazioni difficili che richiedono, oltre al coraggio e alla forza, una buona dose di astuzia e intelligenza. Quindi si può dire che in quest'opera prevalga l'areté intellettuale. 


La funzione educativa di questi poemi è quella di presentare esempi di virtù da seguire.  



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